Processione

La Processione del Cristo Morto è una sacra rappresentazione simbolica della Passione e della Morte di Gesù.
Rappresenta una tradizione religiosa popolare che si incarna, da secoli, nel tessuto sociale e culturale del popolo di Gubbio ed alla quale partecipa, con devozione, tutta la città.
Tale evento nel tempo è diventato, dopo la Festa dei Ceri,  l’appuntamento di maggior rilievo che riesce ad attirare in città numerosi turisti sia italiani che stranieri per la forte carica spirituale che pervade l’evento e per la suggestività dell’ambiente nel quale si celebra.
I partecipanti detti anche “incappucciati”, sono accompagnati durante il “corteo funebre” dal patetico, accorato, malinconico e misericordioso canto del “Miserere”.

La Sacra Rappresentazione muove al calar della luce nella serata del Venerdì Santo dalla Chiesa di Santa Croce della Foce seguendo un antico itinerario all’interno del medievale centro storico di Gubbio che permetteva di “mostrare” il Cristo Morto alla venerazione dei Monasteri, dei Conventi, delle Confraternite e degli Ospedali; la durata della Processione è intorno alle 2 ore e mezza.
Al termine del giro cittadino la Processione rientrerà proprio a San Domenico dove il vescovo reciterà l’omelia conclusiva al termine della quale i sacri simulacri del Cristo Morto e della Vergine Addolorata rientreranno nella chiesa di Santa Croce della Foce dove i cori del Miserere duetteranno nel Battifondo.



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Partenza: Chiesetta Santa Croce alla Foce [ vedi mappa ]

Processione del Cristo Morto - santacrocegubbio.it
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